Il Museo VENINI nasce nel 2009, quando Giancarlo Chimento, Presidente e Amministratore Delegato di VENINI S.p.A., decide di rendere omaggio a quel sorprendente archivio di immagini, disegni, prototipi, testimonianze e opere, ritrovato nella sede dell’azienda, a Murano. Nasce così la società Museo VENINI S.r.l., che si occupa di gestire la parte culturale dell’azienda, contribuendo all’organizzazione di aste, mostre e presentazioni; e soprattutto creando un forte legame con i nostri più affezionati collezionisti.

Il Museo VENINI collabora con le più importanti istituzioni culturali internazionali pubbliche e private come musei, fondazioni, case d’asta, con l’aiuto di cui contribuisce a salvaguardare il patrimonio culturale aziendale e del vetro artistico di Murano allo stesso tempo.

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Nell’archivio del Museo VENINI sono presenti più di 45.000 disegni di artisti di fama internazionale, da Carlo Scarpa a Gio Ponti, da Napoleone Martinuzzi a Tapio Wirkkala, da Fulvio Bianconi a Tadao Ando; 10.000 foto d’epoca, raffiguranti installazioni architettoniche ed esposizioni del passato e i personaggi che hanno collaborato con VENINI; 5.000 opere tra cui alcuni prototipi mai messi in produzione e prove d’autore molto rare. Questi ultimi, assieme ai disegni, vengono spesso prestate ai più importanti musei internazionali per l’organizzazione di mostre dedicate al vetro di Murano, facendo del Museo Venini un riferimento importante per l‘arte vetraria.

Il Museo VENINI vuole anche essere una fonte di ispirazione per tutti i futuri artisti, architetti e designer che collaboreranno con l’azienda. Esso racconta una storia che parla di ricerca, creazione, passione e artigianalità.

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