Vittorio Zecchin

Vittorio Zecchin frequenta l’Accademia di Belle Arti a Venezia.
Nel 1914 presenta alla Biennale, assieme al pittore Teodoro Wolf Ferrari, una serie di vetri realizzati presso la vetreria Barovier.
Durante la guerra 195 – 1918 allestisce un laboratorio d’arazzi in un ex convento di Murano. Espone le sue opere – vetri artistici, arazzi, ricami e dipinti alle Biennali di Venezia, Milano, Roma, Monza, Torino, Parigi. Insegna alla scuola Abate Zanetti di Murano (vetro) e alla scuola professionale Vendramin Corner (arazzi e ricami).
Dal 1921 al 1925 è direttore artistico della società Vetri Soffiati Muranesi Cappellin Venini & C.
È stato uno dei massimi protagonisti ed innovatori dell’arte vetraria muranese.