Toni Zuccheri

Figlio del pittore animalista Luigi Zuccheri, ne eredita la passione per gli animali, che sono il soggetto ricorrente nelle sua creazioni in vetro. Frequenta la facoltà di architettura a Venezia sotto la guida di Gardella, Albini, Scarpa, Samonà. Comincia a collaborare con Venini dagli anni ’60: le sue prime opere in vetro sono, secondo la tradizione di famiglia, animali realizzati in vetro policromo con tecniche preziose, come le “murrine”. Nel 1965 comincia a collaborare con Gio Ponti, insieme al quale progetta un nuovo sistema di vetrate, le “Vetrate Grosse”. In seguito, amplia la sua produzione in vetro con nuovi colori e soggetti. Partecipa a numerose esposizioni in tutto il mondo.