Mimmo Rotella

Nasce a Catanzaro nel 1918, studia arte a Napoli e si trasferisce quindi a Roma. Qui conduce ricerche ed esperimenti in varie direzioni: fotografie, foto-montaggi, decollages,assemblages di oggetti eterogenei, poesia fonetica, musiche primitive. Le opere di Rotella si imposero subito all’attenzione della critica e del collezionismo d’avanguardia. Nel 1961 partecipa su invito del critico francese Pierre Reastany al gruppo Noveaux Réealistes e nel 1963 realizza le prime opere di arte meccanica. Alla fine degli anni ’60 realizza gli artypoplastiques, prove di stampa, colori, percezioni, riportate su rigidi supporti di plastica.

Nel 1990 dipinge su decollages i ritratti dei Maestri dell’arte del ‘900; questi decollages lo renderanno famoso in tutto il mondo.

Per Venini progetta la serie “Replicanti”, “figure” luminose che preferiscono abitare le case piuttosto che i musei, prediligono un rapporto privato in luogo di una pura contemplazione distanziata e religiosa; e la lampada “Sasso”, un’opera in vetro soffiato e lavorato a mano, caratterizzata da un particolare gioco di riflessi. La massa vetrosa viene modellata a caldo fino ad ottenere una forma che rievoca quella di un sasso.