Carlo Scarpa

Carlo Scarpa frequenta l’Accademia di Belle arti di Venezia dove inizia l’attività professionale.
Si dedica all’insegnamento universitario che, con cariche diverse , continuerà fino al 1977. Si afferma nel secondo dopoguerra con importanti allestimenti, tra questi a Venezia: la mostra di Paul Klee per la XXIV Biennale, il Padiglione del libro d’arte (1950), il Padiglione Italia alla XXVI Biennale.
Inizia la collaborazione con Venini nel 1932 e diverrà il direttore artistico fino al 1946. Disegna oggetti e lampade. Lascerà un segno importantissimo sia per il disegno dei modelli che per la ricerca delle tecniche più raffinate.