Tomaso Buzzi

Conseguita la laurea in architettura al Politecnico di Milano, si dedicò alla progettazione architettonica, all’arredamento, alla grafica, alla scenografia e alle arti applicate.
Dal 1932 al 1934 fu direttore artistico della Venini & C., per la quale ideò una produzione molto raffinata, caratterizzata da eleganti modelli novecentisti in lattimo e in vetro turchese opaco a rifiniture nere, nonché cristalli con rilievi ramificati. Disegnò inoltre vasi e coppe dalle singolari colorazioni ottenute attraverso l’elaborazione di tecniche tradizionali. Nacquero così i vetri Alba, Laguna e Alga, dalle tonalità pastello con applicazioni di foglia d’oro. Conclusa l’esperienza con l’arte vetraria, dal dopoguerra in poi Buzzi privilegiò la sua attività professionale, dedicandosi tra l’altro alla pittura.